Biografia

“L’argilla è da sempre una materia che accompagna l’evoluzione dell’uomo”
Danilo Micarelli

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Danilo Micarelli
Artista

Danilo Micarelli nasce a Roma il 16 febbraio 1963, l’avvicinamento all’arte avviene dopo un tragico evento, infatti grazie ad una terapia riabilitativa a base di argilla, per recuperare l’uso del braccio destro paralizzato dopo un incidente in moto, trova la sua passione per la scultura. Passione mista a gratitudine per quella materia che non solo è stata di aiuto per la riabilitazione, ma ha fatto si che uscisse fuori quella vena artistica dimenticata tra le pieghe dell’anima. La sua formazione artistica è completamente autodidattica, l’approfondimento della ricerca avviene con lunghi viaggi in Asia. Forte dell’esperienza personale della terapia con l’argilla , nasce l’esigenza di organizzare dei laboratori con i ragazzi down presso un centro della Croce Rossa, poi la collaborazione con diversi centri per malati e disabili per alleviare la soffrenza con la creatività. Prende forma così un concetto di arte come scambio di esperienze, emozioni e sensazioni, mettendo la creatività al servizio della ricerca. Negli ultimi anni la sua esperienza si è ulteriormente arricchita anche con il restauro di un Monastero Francescano del XIII secolo sito in Umbria, nella provincia di Terni, dove tutt’ora vive, lavora e tiene i suoi corsi.

La Materia:

“ L’argilla è da sempre una materia che accompagna l’evoluzione dell’uomo, apprezzata per le sue caratteristiche fisiche è da tempo utilizzata in diverse terapie che ne sfruttano la sua natura organica ricca di minerali, tra queste anche la terapia riabilitativa di arti il cui movimento è compromesso da traumi e infiammazioni. IL laboratorio nasce dall’esigenza di mettere in pratica ciò che normalmente rimane un concetto teorico: la conoscenza di noi stessi, dei nostri blocchi emotivi psichici, fisici e delle nostre potenzialità espressive che spesso restano in uno stato latente dentro di noi. La creatività è un elemento indispensabile per un rapporto sereno e costruttivo con noi stessi e con gli altri. L’uso che si fa dell’argilla nel mio laboratorio abbraccia un po’ tutte le sue caratteristiche perché se ne sfrutta la sua energia vitale essendo un elemento naturale proveniente dal grembo della terra. L’obiettivo è quello di mostrare il potenziale creativo che è in ognuno di noi, provando il piacere di manipolare una materia così semplice eppure così misteriosa, la soddisfazione di creare con le proprie mani degli oggetti, delle sculture etc; riuscendo così a scoprire una vena artistica che mai avremmo pensato di avere e di quell’universo energeetico racchiuso dentro di noi”.